TORTA SALATA CON VERZA, FORMAGGIO E CIPOLLE CARAMELLATE
Per me la torta salata è davvero immancabile: si può preparare in anticipo, sfiziosa come poche cose, messa a centro tavola scompare in un attimo e fa subito festa. Provatela e mi direte!
Dosi per una tortiera da 26 cm
Recensioni
Ingredienti:
Porzioni per persona
| PER LA BRISÉE | |
| 500 g farina 00 | |
| 190 g burro freddo | |
| 12 g sale | |
| 2 tuorli | |
| 140 g latte freddo | |
| Salvia (opzionale) | |
| PER IL RIPIENO | |
| Olio evo | |
| 1/2 verza piccola | |
| 1 cucchiaio uvetta | |
| Succo di 1 arancia | |
| Sale | |
| 4 cipolle | |
| 1 tappo di brandy | |
| 2 patate medie | |
| 150 g pancetta affettata finemente | |
| 250 g raschera (o fontina o montasio) | |
| 100 ml panna fresca liquida | |
| 1 tuorlo + 1 cucchiaio panna per spennellare |
Istruzioni
1.
Per la brisée
Partiamo dalla frolla: su un piano di lavoro uniamo la farina, il sale, lo zucchero, la salvia tritata e il burro freddo a cubetti. Iniziamo a sabbiare e, non appena avremo ottenuto un composto granuloso e fine, aggiungiamo tuorli e latte freddo. Lavoriamo i meno possibile, fino a quando non otterremo un impasto liscio ed omogeneo. Come ogni frolla, va lavorata velocemente e il minimo necessario. Copriamo con pellicola e mettiamo a riposare in frigorifero almeno un’ora (potete prepararla anche il giorno prima e farla riposare tutta la notte).
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2.
Per il ripieno
Passiamo al ripieno: in un tegame ampio mettiamo un giro d’olio e facciamo rosolare l’uvetta e qualche pezzettino di scorza d’arancia. Uniamo la verza tagliata sottile, mescoliamo bene e aggiungiamo il succo d’arancia e il sale. Copriamo e facciamo stufare a fuoco dolce per qualche minuto, il tempo di preparare gli altri ingredienti.
Tagliamo le cipolle molto sottili e, in una pentola a parte, le facciamo caramellare con un giro d’olio e un cucchiaio di burro. Quando inizieranno a dorarsi sfumiamo con il brandy, facciamo evaporare tutto l’alcol e continuiamo la cottura fino a quando diventeranno fondenti.
Tagliamo le cipolle molto sottili e, in una pentola a parte, le facciamo caramellare con un giro d’olio. Quando inizieranno a dorarsi sfumiamo con il brandy, facciamo evaporare tutto l’alcol e continuiamo la cottura fino a quando diventeranno fondenti.
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3.
Assembliamo
Torniamo alla brisée: tagliamola in due pezzi, a 2/3 (una parte più grande farà da base, una più piccola da copertura) con l’aiuto di un matterello e di un po’ di farina la stendiamo fino a uno spessore di 3-4mm, e la adagiamo su una teglia da 24-26 cm. Assicuriamoci aderisca bene ai bordi, quindi bucherelliamo il fondo con i rebbi di un forchetta e iniziamo ad assemblare partendo da uno strato abbondante di formaggio (io ho utilizzato il raschera ma potete scegliere un formaggio dolce che fonda bene i cottura) per impermeabilizzare il fondo. Proseguiamo poi con le cipolle stufate, uno strato di patate tagliate finissime a mandolina, 2 cucchiai di panna, uno strato uniforme di pancetta e la verza. Completiamo ancora con un ulteriore strato di formaggio e 3 cucchiai di panna. A questo punto spennelliamo i bordi con una mistura di tuorlo e panna e copriamo con lo strato di brisée. Facciamo aderire bene la copertura alla base, pressando energicamente, e rifiniamo ancora i bordi. Infine, pratichiamo un piccolo buco al centro in modo che la pasta con gonfi e il condimento cuocia alla perfezione, lasciando dentro la punta della sac-à-poche. Se vogliamo, con l’impasto avanzato realizziamo delle decorazioni e terminiamo ancora con qualche fogliolina di salvia in superficie e con un’ultima spennellata di uovo e tuorlo.
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4.
In cottura
Cuociamo in forno già caldo in modalità ventilata a 170°, 12 min sulla base del forno e poi altri 45 circa a metà.
Facciamola intiepidire prima di tagliarla e servirla.
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Note
Trova qui gli strumenti utilizzati per la ricetta (link affiliati)


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