POLLO ARROSTO

2 h

medio

6

Una versione profumatissima, semplice e delicata per un grande classico intramontabile. Il condimento al limone sprigiona in cottura un profumo indescrivibile, così come lo za’atar e i limoni fermentati – entrambi opzionali in questa ricetta, ma infinitamente consigliati.

I limoni sotto sale si trovano facilmente nelle macellerie/negozi arabi, perche molto usati nella cucina marocchina, e non solo. Sono un’ingrediente che, una volta scoperto, non abbandonerete più – fidatevi.

Recensioni

Ingredienti:

Porzioni per persona
1 pollo ruspante
2 spicchi d’aglio (o anche di più se vi piace)
Scorza e succo di un limone non trattato + foglie
1 cucchiaino di senape
1 noce burro (30g)
2 cucchiaini za'atar (opzionali)
Sale
Pepe
Olio evo
Scorza di limone fermentato (opzionale)
1 cipolla dorata
250 ml vino bianco secco

Istruzioni

1.
In un blender mettiamo l’aglio, il succo e la scorza di un limone (teniamolo da parte una volta utilizzato), la senape, il burro (il mio alla salvia), lo za'atar, aggiustiamo di sale e pepe e aggiungiamo un bel giro d’olio. Se l’abbiamo, aggiungiamo anche la scorza di un limone fermentato, ma questo passaggio è opzionale: se li utilizzate, il profumo sarà ancora più intenso e strutturato. Frulliamo per ottenere una pasta omogenea e intensa.
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2.
Rimuoviamo la spina dorsale dal pollo in modo che sia ben disteso sulla teglia, coperta da carta forno, e si cuocia uniformemente. Potete chiedere che questo passaggio sia fatto dal vostro macellaio (fatevi però dare la spina dorsale, con cui potete preparare un brodo). Sotto al pollo mettiamo il limone usato in precedenza tagliato in 4 parti, qualche foglia di limone, la cipolla tagliata in quarti. Adesso ungiamo uniformemente e abbondantemente il pollo sopra la pelle e al di sotto con il burro aromatizzato ottenuto. Possiamo fare questo step in anticipo, conservando in frigo il pollo anche tutta la notte.
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3.
Inforniamo a 200° in forno statico per 15 minuti, poi bagniamo con del vino bianco sia sopra che al fondo della teglia, e continuiamo la cottura a 180°. Considerate in media un’ora di cottura per ogni kg di pollo. Dopo 40 minuti, togliamo il pollo dal forno e controlliamo la temperatura interna con un termometro da cucina. Sarà cotto perfettamente quando raggiungerà circa 72°C. Se non avete un termometro, non preoccupatevi: forate la coscia e, se il sughetto sarà rosa, avrà bisogno di cuocere ancora. Nota: non lesinate col vino se il fondo dovesse asciugarsi troppo durante la cottura, aggiungetelo ogni qualvolta è necessario.
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4.
Una volta pronto, lo sforniamo e facciamo restringere in un pentolino i succhi che si saranno accumulati in teglia, in modo da creare una salsina densa con cui irroreremo il nostro pollo.
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