MALTAGLIATI AL VINO, VERZA E PANCETTA
“Laido e corrotto” non è solo un modo di cucinare: è un modo di vivere.
Questa pasta mi è stata insegnata da sua maestà Giorgione in persona, e non potevo che riproporvela approfittandone per dichiarare pubblicamente il mio amore nei suoi confronti.
Recensioni
Ingredienti:
Porzioni per persona
| 400 g farina 00 | |
| 1 uovo | |
| 150 ml circa vino bianco fermo | |
| 3 fette di pancetta tesa spesse 1 cm | |
| Olio evo | |
| 2 spicchi d’aglio | |
| 1/2 verza piccola | |
| 6 cucchiai pecorino sardo grattugiato | |
| Sale | |
| Pepe |
Istruzioni
1.
Per la pasta
Prepariamo la pasta fresca: sul piano di lavoro creiamo una fontana con la farina, al centro mettiamo l’uovo e iniziamo ad aggiungere il vino, sbattendo con una forchetta e incorporando pian piano tutta la farina. Una volta che il composto inizierà a prendere corpo, impastiamo con le mani fino a ottenere un panetto omogeneo, che copriremo con una ciotola e faremo riposare a temperatura ambiente durante il tempo di preparazione del condimento.
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2.
Per il condimento
Tagliamo la pancetta a striscioline e la facciamo rosolare in padella con un giro d’olio. Aggiungiamo l’aglio intero pelato e, appena la pancetta inizia a dorarsi, aggiungiamo anche la verza tagliata grossolanamente. Aggiustiamo di sale e pepe, copriamo e facciamo cuocere dolcemente per qualche minuto. Aggiungiamo un po’ di vino, copriamo nuovamente e facciamo cuocere il tempo di formare i maltagliati.
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3.
Per i maltagliati
Spolverizziamo l’impasto con un po’ di farina e lo stendiamo con il matterello fino a uno spessore di circa 4 mm. Se dovesse ritirarsi, basta fare delle pause di qualche minuto. Formiamo i nostri maltagliati al coltello, aggiungiamo ancora un po’ di farina per non farli attaccare e siamo pronti ad andare in cottura.
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4.
Cuociamo
Caliamoli in acqua bollente salata, ci vorranno 3 o 4 minuti in base allo spessore. Scoliamoli con una schiumarola direttamente in padella, aggiungendo un cucchiaio d’acqua di cottura, e li facciamo insaporire con il condimento. Fuori fuoco mantechiamo con una bella grattugiata di pecorino e serviamo con una spolverata di pepe.
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Note
La quantità esatta di vino da inserire nell'impasto dipende dalla farina utilizzata e dalla grandezza dell'uovo. Per questo, vi consiglio di tenerne da parte circa 20 g e di aggiungerli al bisogno.

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