PASTA RIPIENA ZUCCA E AMARETTO, FONDUTA AL GORGONZOLA E OLIO ALLA SALVIA
Un grande classico della tradizione italiana, reso ancora più elegante dall’inconfondibile sapore del gorgonzola.
Una fonduta delicata, che avvolge ogni raviolo. L’olio alla salvia, poi, profuma ancora di più il piatto e i fiocchetti di gorgonzola piccante, a contrasto con l’amaretto, danno quella spinta di gusto assolutamente necessaria.
Recensioni
Ingredienti:
Porzioni per persona
| PER LA PASTA FRESCA | |
| 250 farina 00 | |
| 2 uova+ 1 tuorlo | |
| 500 g zucca delica (circa metà) | |
| 2 rametti rosmarino | |
| Salvia | |
| 1 spicchio d’aglio | |
| Pepe | |
| 30 g amaretti sbriciolati | |
| PER LA FONDUTA | |
| 200 g Gorgonzola dolce | |
| 2 cucchiai latte parzialmente scremato | |
| PER L'OLIO ALLA SALVIA | |
| 1 mazzo abbondante salvia | |
| 1/2 mazzetto di prezzemolo | |
| 200 ml olio di semi di girasole | |
| PER COMPLETARE | |
| Burro | |
| Fiocchetti di Gorgonzola piccante |
Istruzioni
1.
Per la zucca
Partiamo dal ripieno della pasta fresca: tagliamo la zucca a metà (la porzione che utilizzeremo), puliamola e proviamola dei semi scavando l’interno con un cucchiaio. Disponiamola su una taglia coperta di carta forno con la parte della buccia rivolta verso l’altro, e sotto mettiamo un po’ di salvia, rosmarino e uno spicchio d’aglio per profumare. Inforniamo in forno statico già caldo a 190 gradi per circa 45 minuti.
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2.
Per la pasta fresca
Prepariamo la pasta fresca: sul piano di lavoro creiamo una fontana con la farina, al centro mettiamo le uova con il tuorlo e iniziamo a sbattere con una forchetta incorporando tutta la farina. Una volta che il composto inizierà a prendere corpo, lavoriamolo aiutandoci con un tarocco e poi impastiamo con le mani fino a ottenere un panetto omogeneo, che copriremo con una ciotola e faremo riposare a temperatura ambiente durante il tempo di preparazione del ripieno.
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3.
Per la fonduta
Passiamo alla fonduta: in un pentolino facciamo sciogliere molto lentamente il gorgonzola dolce insieme a un po’ di latte.
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4.
Per il ripieno
Una volta raffreddata la zucca, mettiamola in una ciotola, lavorandola delicatamente con una spatola in silicone per renderla morbida. Aggiustiamo di sale e di pepe e aggiungiamo gli amaretti sbriciolati.
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5.
Formiamo la pasta
Dopo il riposo, torniamo alla pasta: cospargiamo il panetto con un po’ di farina, lo tagliamo a metà e, diminuendo progressivamente lo spessore, lo stendiamo con l’aiuto dell’apposita macchina (la mia va da 0 a 9, io l'ho stesa a 7). Creiamo delle sfoglie spesse 2 mm circa e ricaviamo dei cerchi con un coppapasta (ne ho utilizzato uno con un diametro di 8 cm).
Disponiamo un cucchiaio di ripieno al centro di ciascun cerchio e chiudiamo la nostra pasta come preferiamo. Se vogliamo realizzare dei cappellacci, prima creiamo una mezzaluna, facendo aderire bene i bordi della pasta, poi con una leggera pressione dell’indice facciamo una piccola insenatura al centro del ripieno e tendiamo gli angoli esterni l’uno verso l’altro, sigillandoli bene perché non si stacchino in cottura.
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6.
Per l'olio alla salvia
Per l’olio alla salvia, facciamo sbianchire per 1 minuto la salvia e il prezzemolo e immergiamoli subito dopo in acqua e ghiaccio per bloccare la cottura e fissare il colore. Scoliamo bene le erbe, le tagliamo grossolanamente e le mettiamo all’interno di un blender insieme all’olio di semi. Frulliamo fino a quando non avremo ottenuto un liquido omogeneo, a quel punto lo portiamo su un pentolino e lo facciamo sobbollire per 30 secondi. Con l’aiuto di un colino molto stretto, foderato con un canovaccio o con una garza per formaggi, e filtriamo l’olio in un recipiente per eliminare eventuali residui. Mettiamo l’olio verde in una sac à poche e lo facciamo riposare per 30 minuti, fino a quando noteremo in prossimità della punta una leggera differenza di colore. A questo punto prepariamo due ciotole: una piccolina, che ci servirà per rimuovere questa primissima parte di “impurità” ancora presente all’interno dell’olio, tagliando appena la punta della sac à poche per versarla al suo interno; una più grande in cui potremo conservare il nostro olio ormai pronto. In questo caso, fate riferimento al video (è molto più chiaro mostrarlo che spiegarlo a parole!).
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7.
Per terminare
Mettiamo a cuocere i cappellacci in acqua bollente salata, saranno pronti in circa 4 minuti (dipende molto dallo spessore della pasta).
Mentre cuociono, facciamo sciogliere due noci di burro (circa 30 g) in una padella insieme a mezzo mestolo d'acqua di cottura, mescolando bene per emulsionare il tutto. Una volta pronti, trasferiamo i cappellacci nella padella e li facciamo insaporire con la salsa.
Impiattiamo con la nostra fonduta al gorgonzola, sulla quale adageremo i cappellacci, ancora qualche amaretto sbriciolato, un giro d’olio alla salvia e dei fiocchetti di gorgonzola piccante a completare il tutto.
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Note

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