Pasta alla genovese
Per una Genovese come vuole la tradizione serve tempo e — sì — anche qualche lacrima, perché le cipolle sono le vere protagoniste di questo sugo. Grazie alla cottura lenta si trasformano in una crema capace di avvolgere e rendere la carne morbidissima. Sì, sono piemontese, ma l’amore che ho messo in questo piatto è pari a quello di un napoletano.
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Ingredienti:
Porzioni per persona
| 1,3 kg cipolle dolci (bianche o dorate) | |
| 600 g girello o magatello di qualità | |
| 1 carota | |
| 1 costa di sedano | |
| 1 bicchiere di vino bianco | |
| 2 foglie di alloro | |
| Parmigiano Reggiano grattuggiato q.b. | |
| Basilico fresco | |
| Olio extravergine d'oliva | |
| Sale q.b. | |
| 400 g pasta lunga |
Istruzioni
1.
Tagliamo la carne a pezzettoni consistenti. In una pentola capiente scaldiamo un filo d'olio e rosoliamo la carne a fuoco vivace, senza sovrapporre i pezzi, fino a doratura uniforme su tutti i lati. Togliamo dal fuoco e teniamo da parte.
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2.
Quando il sugo è pronto, cuociamo la pasta in abbondante acqua salata e scoliamola al dente direttamente nella pentola con la genovese. Saltiamo qualche istante per amalgamare bene. Serviamo con una generosa grattata di Parmigiano e qualche foglia di basilico.
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3.
Tagliamo carota e sedano a cubetti e uniamoli alle cipolle stufate. Sfumiamo con il vino bianco e lasciamo evaporare. Aggiungiamo la carne con tutti i suoi succhi e le foglie di alloro. Copriamo e lasciamo cuocere a fuoco bassissimo per 3-4 ore, finché la carne non si sfilaccerà da sola e le cipolle si saranno trasformate in una crema densa e avvolgente. Mescoliamo di tanto in tanto e, se necessario, aggiungiamo un goccio d'acqua.
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Note
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Pentole e padelle: Pentole e padelle


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