FOCACCIA ALLE ERBE CON ROBIOLA E BATTUTO DI ASPARAGI

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Una focaccia così merita di essere condivisa!

La mia intramontabile focaccia si arricchisce di erbe di stagione e di un ripieno super primaverile con asparagi, pomodori secchi, pinoli e taralli, reso golosissimo dalla robiola, che regala alla fetta una cremosità e una dolcezza memorabili.

Recensioni

Ingredienti:

Porzioni per persona
PER L'IMPASTO
400 g farina media forza
280 g acqua a temperatura ambiente
9 g lievito di birra fresco (o 3 g lievito di birra secco)
12 g sale
20 g olio evo
Erbe aromatiche (io ho usato finocchietto selvatico, salvia e timo)
Semola di grano duro o farina da polenta per spolverizzare la teglia
PER LA SALAMOIA
50 ml olio (io ho utilizzato il mio olio verde, ma va benissimo un olio evo)
30 ml acqua
2 cm aglietto fresco
1 pizzico di sale
PER IL RIPIENO
1/2 kg asparagi selvatici (o comunque molto fini)
100 g pomodorini confit
30 g pinoli
1/2 mazzetto di finocchietto
5 taralli friabili grandi
olio dei pomodorini
pepe
sale
250 g robiola

Istruzioni

1.
Per l'impasto
Versiamo la farina in una ciotola e mescoliamo leggermente per ossigenarla. Formiamo la fontana al centro, sbricioliamo il lievito e aggiungiamo l'acqua. Lavoriamo il composto con le mani finché tutta la farina non si sarà assorbita, poi copriamo e lasciamo a riposo per 15 minuti. Non preoccupatevi se l'impasto risulterà ancora molto grezzo. A questo punto uniamo il sale insieme a 1 cucchiaio e mezzo d’acqua e facciamolo assorbire bene spremendo tra le dita e bucando l’impasto con le mani. Copriamo di nuovo e lasciamo ancora a riposo per altri 15 minuti. Aggiungiamo quindi l’olio, facendolo assorbire esattamente come abbiamo fatto per il sale. Facciamo riposare ancora 15 minuti. Anche in questo caso, se l’impasto sarà ancora ruvido e poco omogeneo è del tutto normale.
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2.
La laminazione e le pieghe
Rovesciamo l'impasto lievitato sulla spianatoia, allarghiamolo delicatamente da ogni lato, in modo da stenderlo come un lenzuolo: questo procedimento darà forza al nostro impasto. Al suo interno inseriamo le erbe aromatiche (io ho usato finocchietto selvatico, salvia e timo). Ripieghiamo ogni lembo dell'impasto verso il centro e, con l'aiuto del tarocco, diamo la forma di un panetto lo stendiamo leggermente sulla spianatoia cosparsa di semola e lo sistemiamo in ciotola. Procediamo quindi con 3 giri di pieghe (daranno forza all’impasto e soprattutto lo faranno finalmente diventare liscio e omogeneo): primo giro di pieghe e 40 minuti di riposo; secondo giro di pieghe e altri 40 minuti di riposo; terzo e ultimo giro di pieghe e via in teglia (ben oleata e spolverizzata con semola o farina da polenta). Copriamo e lasciamo lievitare 1 ora e mezza circa: l’impasto dovrà raddoppiare di volume.
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3.
La cottura
Preriscaldiamo il forno a 220 °C in modalità ventilata e, nel frattempo, prepariamo la salamoia con olio, acqua, aglietto e un pizzico di sale, emulsionando con un frullatore a immersione. Stendiamo quindi la focaccia lievitata, tirandola delicatamente per farle raggiungere i bordi della teglia. Se amate una focaccia più bassa e croccante, applicate subito la salamoia e infornate; altrimenti coprite e lasciate lievitare la focaccia ancora una mezz’oretta prima di irrorarla. In entrambi i casi, prima di mettere la salamoia e il sale in fiocchi, è bene praticare i classici buchi, semplicemente affondando la punta delle dita nell’impasto. La nostra focaccia deve cuocere per circa 20 minuti o fino a perfetta doratura. Non appena sarà cotta, facciamola raffreddare su una gratella e prepariamo il condimento.
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4.
Per il ripieno
Affettiamo molto finemente gli asparagi, in modo che saranno perfetti anche crudi, e mettiamoli in una ciotola con un po’ d’olio dei pomodori secchi. Aggiungiamo dei pinoli che abbiamo precedentemente tostato e schiacciato leggermente con il coltello per far rilasciare il profumo. Aggiungiamo ancora del finocchietto e un po’ di succo e scorza di limone, infine un pizzico di sale. Una volta che la focaccia si sarà intiepidita, tagliamola a metà e farciamola con uno strato abbondante di robiola Nonno Nanni, la nostra insalatina d’asparagi, i pomodorini, infine dei taralli sbriciolati e ancora qualche fiocchetto di robiola.
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Note
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Se utilizzate degli asparagi selvatici o molto fini, potete gustarli crudi in tutta la loro bontà: grazie al limone, infatti, si ammorbidiranno e diventeranno perfetti!
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