AGNOLOTTI VEGETARIANI RIS E COJ

Un classico piemontese – ahimè – quasi dimenticato, che però costituisce uno dei piatti più riusciti di sempre! Nella sua semplicità è delicato, perfettamente equilibrato, con il latte che addolcisce la verza rendendola gradevolissima.

Recensioni

Ingredienti:

Porzioni per persona
PER LA PASTA
400g farina 00
3 uova intere
4 tuorli
PER IL RIPIENO
120g riso Roma
250 ml latte
3 carote
2 porri
1/4 di verza
parmigiano grattugiato
sale
pepe
noce moscata
PER COMPLETARE
vino bianco
alloro
burro

Istruzioni

1.
Per il ripieno di riso
Mettiamo a cuocere il riso in un pentolino con acqua e latte, portiamo a bollore e continuiamo fino a quando sarà leggermente stracotto.
Segna come fatto
2.
Per la pasta
Prepariamo la pasta fresca: sul piano di lavoro creiamo una fontana con la farina, al centro mettiamo le uova con il tuorlo e iniziamo a sbattere con una forchetta incorporando tutta la farina. Una volta che il composto inizierà a prendere corpo, lavoriamolo aiutandoci con un tarocco e poi impastiamo con le mani fino a ottenere un panetto omogeneo, che copriremo con una ciotola e faremo riposare a temperatura ambiente durante il tempo di preparazione del ripieno.
Segna come fatto
3.
Per il ripieno di verdure
Tagliamo a pezzettoni carote e porri e tritiamo finemente con un mixer. In un tegame con un giro d’olio, facciamoli soffriggere e caramellare per bene (per una ventina di minuti dunque). A questo punto aggiungiamo la verza, anch’essa tritata finemente al mixer. Saliamo e facciamo cuocere dolcemente fino a quando sarà ben appassito. Se in cottura dovesse attaccarsi, aggiungiamo un goccio di latte all’occorrenza. A cottura ultimata, in una ciotola uniamo le verdure e il riso (ben scolato). Il rapporo dovrà essere 2:1. Aggiungiamo abbondante parmigiano grattugiato, il pepe e un tocco di noce moscata. Mescoliamo bene e facciamo riposare il tempo di stesura della pasta.
Segna come fatto
4.
Formiamo gli agnolotti
Dopo il riposo, torniamo alla pasta: cospargiamo il panetto con un po’ di farina, lo tagliamo a metà e, diminuendo progressivamente lo spessore, lo stendiamo con l’aiuto dell’apposita macchina (la mia va da 0 a 9, io l'ho stesa a 7). Creiamo delle sfoglie spesse 2 mm circa e disponiamo all’interno il ripieno con il cucchiaino o una sac-à-poche, dopo avvolgiamo la passa su se stessa, sigilliamo bene i bordi, premiamo ai lati del ripieno con le dita per far uscire l’aria in eccesso e tagliamo i bordi con una rotella, per poi dividere gli agnolotti sempre con la rotella.
Segna come fatto
5.
In cottura
Mettiamo a cuocere gli agnolotti in acqua bollente salata per qualche minuto (vi consiglio sempre di assaggiarne uno per verificare la cottura). In una padella ampia versiamo il vino con una foglia d’alloro. Una volta evaporato, aggiungiamo qualche tocchetto di burro insieme a un po’ d’acqua di cottura e facciamo emulsionare. Scoliamo gli agnolotti direttamente in padella, facciamoli rosolare bene e serviamoli così, in semplicità.
Segna come fatto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *